CURIOSITA' DI VETRO

Il vetro ha sempre avuto un posto d’onore nella fantasia e nell’immaginazione

infatti lo troviamo in mille ambiti fra leggende, fiabe, tradizioni. Iniziamo subito dagli incantesimi che si lanciano grazie a pozioni magiche conservate in piccole preziose ampolle, sigillate dalla mano esperta di una fattucchiera (strega cattiva o fata buona, dipende). Ce ne sono per tutti i gusti, come ci dà modo di vedere la Fata Madrina nel film d’animazione DreamWorks Pictures “Shrek 2”; perfettamente catalogate nel laboratorio magico della fata, si trovano preparati per qualsiasi necessità. Prima di tutto gli incantesimi per attrarre a sé la persona amata, ovviamente, ma anche quelli per trasformarsi in cose o animali e viceversa. Siamo certi che Fata Madrina troverebbe nel catalogo di bottiglie in vetro Valery Glass, tutto l’occorrente per conservare al meglio le sue pozioni magiche; e se ci chiedesse un consiglio, le proporremmo il modello Pamela in versione mignon, da 50 ml. Rimane solo da capire come somministrarle con successo alla “vittima” designata.

Sempre in ambito fiabe, abbiamo scovato “La principessa sulla montagna di vetro” una fiaba svedese di fine Ottocento di Gunnar O. Hyltén-Cavallius e G. Stephens; la fiaba narra di una principessa che promette di sposare colui che fosse riuscito a scalare la montagna di vetro; ci riesce un pastorello, che in realtà è un Principe fuggito dal suo regno e con il quale la bella Principessa vivrà a lungo felice e contenta. Naturalmente non possiamo dimenticare Cenerentola e la sua scarpetta di cristallo, ma forse non tutti sanno che si tratta di una fiaba con origini antichissime, si dice proveniente dalla Cina o addirittura dall’antico Egitto; nel corso dei secoli sono state scritte centinaia di versioni, ma la più conosciuta dal mondo occidentale è sicuramente quella dei fratelli Grimm insieme con il film d’animazione di Walt Disney datato 1950. E’ curioso scoprire i titoli delle fiabe analoghe: nel 1634 Giambattista Basile la pubblica con il titolo La gatta Cenerentola. Nel 1812 i fratelli Grimm la intitolano Aschenputtel, ma abbiamo anche Il vasetto magico (fiaba persiana), la russa Vassilissa la bella, l’inglese Peldicenere e infine dall’Africa Natiki. Ma ancor oggi nascono nuove versioni, soprattutto cinematografiche, come The Egiptyan Cinderella di S. Climo oppure Cinderella Story di Mark Rosman. Chiudiamo con una bella fiaba di Maria Altamura… Aristide, l’uomo di vetro, che parla di un buffo omino completamente in vetro che legge libri ai più piccoli in una graziosa libreria. Quando inciampa o si rompe, si rimette in sesto con la colla e prosegue nella sua missione di divertire i bimbi con la lettura.

Di grande ispirazione per storie fantastiche e avventurose è sicuramente il messaggio in bottiglia. La bottiglia di vetro galleggia, sfida le intemperie, approda sempre in qualche porto o su qualche spiaggia e non riusciamo nemmeno ad immaginare che emozione debba essere trovarne una con un messaggio all’interno! Per tradizione, il primo a gettare una bottiglia in mare fu il filosofo Teofraso nel 310 a.C. per dimostrare che il Mediterraneo fosse un bacino dell’oceano Atlantico. Ma è grazie al registro dei Guinness dei Primati che sappiamo che il messaggio che ha impiegato più tempo a raggiungere la terraferma fu lanciato (non sappiamo da chi) da Aberdee in Scozia il 25 aprile 1914 e ritrovato quasi un secolo dopo da un pescatore inglese. Quando si dice che una bottiglia di vetro resiste a tutto – o quasi! Ma abbiamo anche notizia di una bottiglia “vagabonda” lanciata in mare dalla Germania nel 1993 e approdata nello stato nordamericano del Maine 3 anni dopo, non proprio dietro l’angolo. Ai naufraghi per scelta – pensiamo a certe produzioni televisive che documentano la vita selvaggia di personaggio più o meno famosi – che dovessero stancarsi della beata solitudine di un’isola deserta, consigliamo di utilizzare per i propri messaggi una bella bottiglia Valeria da 700 ml, magari in verde antico.

Chiudiamo il capitolo “curiosità” con il testo del celeberrimo pezzo dei The Police “Message in a Bottle” e del messaggio lanciato dal naufrago (come non pensare al bellissimo film del 2001 “Cast Away” di Zemecksis, con protagonista un indimenticabile Tom Hanks ma, ancor prima, al romanzo d'avventure “Robinson Crusoe” scritto nel 1719 da Daniel Defoe?):

Just a castaway
An island lost at sea
Another lonely day
With no one here but me
More loneliness
Than any man could bear
Rescue me before I fall into despair
I hope that someone gets my
Message in a bottle

A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life
But love can break your heart

I'll send an SOS to the world
I hope that someone gets my
Message in a bottle

Walked out this morning
Don't believe…

 

Thursday, 18 May 2017 16:51

Lo sapevi che?

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